VIDEOGIOCHI: E’ TEKKEN-MANIA. QUANDO IL VIDEOGAME FA TENDENZA
Giuseppe La Bua 11.11.09, 11:00 in Video Games | Letture: 143
30 milioni di copie vendute in 15 anni. Arriva il nuovo capitolo
del videogioco più amato da Quentin Tarantino.
Milano, 10 novembre 2009. Più di 30 milioni di copie vendute nel mondo in 15 anni; oltre 1000 gruppi su Facebook; circa 200 fra siti dedicati e community in ogni paese (Italia compresa); un film di prossima uscita e decine di fan eccellenti, dal nostro Roberto Cammarelle, campione olimpico di pugilato a Pechino, a Quentin Tarantino, che vi si ispirò per alcuni personaggi di Kill Bill.
È il fenomeno Tekken, di cui esce in questi giorni in tutto il mondo, a distanza di quattro anni, il sesto capitolo. Con una grande novità: il numero delle protagoniste donne, ben nove guerriere supersexy e provocanti, capeggiate dall’assassina mediorientale Zafina.
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Tekken (che letteralmente significa “pugno di ferro”) nasce in Giappone nel 1994 come passatempo per le sale giochi e diventa l’emblema del genere cosiddetto “picchia duro”, il cui scopo è di affrontare i nemici in incontri di lotta di vario genere, sia a mani nude che attraverso l’utilizzo di armi da mischia. L’idea alla base di Tekken è quella di mettere in scena un torneo di arti marziali senza regole con personaggi diversissimi fra loro che si sfidano per contendersi il titolo. Il successo è subito clamoroso, tanto che l’anno dopo, con l’arrivo della prima Playstation, Tekken diventa uno dei videogiochi di maggior successo in tutto il mondo.
Nel giro di pochi anni, e con il miglioramento della grafica, Tekken diventa un vero e proprio fenomeno di costume. I personaggi femminili, in particolare, cominciano ad assumere un’importanza sempre maggiore fino ad arrivare a ispirare Quentin Tarantino che per alcuni personaggi di Kill Bill si rifà esplicitamente proprio alle figure femminili di Tekken, a partire dalla crudele O-Ren (impersonata da Lucy Liu).
“Tekken ha un senso solo se giocato con qualcun altro – spiega Marco Silvestri, responsabile della community italiana di Tekken – grazie al confronto e alla sfida si impara ad avere stima degli avversari, che spesso si trasformano in amici da andare a trovare d’estate e con cui condividere anche altre passioni”. Non a caso un po’ dappertutto i Tekken-raduni sono degli appuntamenti seguitissimi dai fan.
In Tekken 6 le novità sono molte (grafica iperrealistica, ambienti interattivi e tridimensionali, decine di mosse e colpi proibiti, la possibilità di giocare online), ma quella più interessante è la crescita del numero dei personaggi femminili: ben nove. Le guerriere di Tekken ovviamente sono tutte bellissime, supersexy e… multiculturali. Si va dalla bellezza mediorientale di Zafina alla francesina bionda Lili (il cui aspetto adolescenziale potrebbe trarre in inganno i suoi avversari). Dalla provocante brasiliana Christie all’atletica giapponese Asuka, fino alla russa e algida Alisa.
I giocatori avranno la possibilità di scegliere come vestirle, di quali accessori dotarle (dagli occhiali alle spade) e, dulcis in fundo, se farle o meno dei tatuaggi. Tekken 6, distribuito da Namco Bandai Partners, sarà disponibile per Xbox 360, PlayStation3 e, dal prossimo mese, anche per PSP.






