MINITALIA LEOLANDIA PARK, IL PARCO CHE PENSA IN VERDE
Giuseppe La Bua 18.07.10, 11:04 in Ambiente, Turismo | Letture: 289
3.600 tonnellate di CO2 risparmiata rispetto al 2009, energia certificata,
3.700 kg di carta riciclata e materiali bio per cartelloni e sacchetti promozionali:
il Parco più importante della Lombardia lancia l’eco-divertimento
Capriate, luglio 2010. 3.600 tonnellate di CO2 emessa in meno rispetto al 2009, 3.700 kg di carta riciclata, che hanno permesso di salvare più di 50 alberi, energia certificata e materiali biodegradabili per shopper e cartelloni promozionali: Minitalia Leolandia Park diventa il primo eco-parco in Italia, e lancia una serie di iniziative per ridurre l’inquinamento e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo in questo importante progetto anche i bambini e le loro famiglie.
Insomma, dal divertimento educativo all’eco-divertimento, per sensibilizzare alle tematiche ambientali anche tutti gli ospiti che quotidianamente frequentano il Parco. “Siamo convinti dell’importanza di promuovere, soprattutto in luoghi di divertimento come il nostro Parco, l’attenzione verso uno stile di vita sostenibile e attento all’ambiente circostante – ha dichiarato Massimiliano Freddi, responsabile marketing e comunicazione di Minitalia Leolandia Park – L’accordo con ABenergie non solo ci ha permesso di diminuire le emissioni di CO2 prodotta, ma più in generale ci ha dato l’opportunità di utilizzare e valorizzare l’importante patrimonio energetico che il nostro territorio ci offre, consumando energia proveniente da fonti pulite e certificate. E questo è solo uno degli accorgimenti che il Parco ha adottato nell’ottica di uno stile eco-sostenibile”.
Tra le fonti di inquinamento, senza dubbio il livello di emissioni di anidride carbonica rappresenta una delle voci più rilevanti. Per questo, Minitalia Leolandia Park ha scelto come fornitore ABenergie, azienda bergamasca leader nella fornitura di energia rinnovabile: l’accordo ha portato a un risparmio, rispetto al 2009, di ben 3.600 tonnellate di CO2 per la produzione di elettricità e riscaldamento in tutto il Parco. Non solo. Con l’opzione “Penso in Verde”, ABenergie ha fornito al Parco energia certificata RECS, derivante da fonti rinnovabili prodotte dalle centrali idroelettriche di ITALGEN, Gruppo Italcementi, e ricavata, quindi, direttamente dal territorio: una scelta importante, fatta nell’ottica di un consumo sostenibile e attento alle opportunità che l’ambiente circostante è in grado di offrire.
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Tra le altre iniziative, i compattatori per bottiglie pet 0,5 litri inseriti nel Parco nonché la produzione di 300mila LeoMappe in carta riciclata: ciò ha permesso un risparmio di circa 3.700 kg di carta, pari a oltre 50 alberi. Ecosostenibilità è la parola d’ordine anche nel LeoShop e nei punti di vendita gadget dislocati nel Parco: qui, infatti, vengono utilizzati sacchetti in MaterBi, un tipo di bioplastica creata a partire dall’amido di mais, grano e patata, completamente biodegradabile ed ecocompatibile.
Infine, Minitalia Leolandia Park ha dato un segnale importante anche nella comunicazione e promozione all’esterno: 30 bus Malpensa Shuttle, sulle strade nel periodo estivo, sono rivestiti da cartelloni pubblicitari del Parco, realizzati in una speciale pellicola EcoFriendlyTM: si tratta di un’alternativa, rispettosa dell’ambiente e che soddisfa le attuali normative europee, ai tradizionali rivestimenti autoadesivi in PVC, in grado di offrire pari prestazioni pur non contenendo sostanze nocive per l’ambiente, che possono essere rilasciate in particolare nella fase di smaltimento del prodotto.
Insomma, Minitalia Leolandia Park offre davvero la possibilità di trascorrere una giornata in mezzo al verde, immersi nella natura. Propone infatti 4 percorsi naturalistici tutti da scoprire: l’acquario, con 24 vasche e 56 specie di pesci tropicali; il rettilario, con 62 specie tra rettili, ragni e anfibi, inseriti nel proprio habitat naturale, perfettamente ricostruito; la Fattoria, un’oasi verde in cui i piccoli ospiti potranno scoprire come si viveva quando mamma e papà erano bambini, con gli animali dell’aia ma anche esemplari unici in via d’estinzione come la mucca nana, il maialino vietnamita e le curiose capre girgetane dalle 4 corna; e per finire i pappagalli, 400 coloratissimi esemplari che formano la più grande collezione italiana.
Infine, per un tour multisensoriale nella natura del Bel Paese, niente è meglio di una passeggiata tra i viali della Minitalia, completamente restaurata e nella quale vengono ricostruite fedelmente le atmosfere del “viaggio in Italia”, grazie ai suoni, ai rumori e alle specie vegetali, rigorosamente in miniatura, tipici di ogni zona.
Per maggiori informazioni: www.minitalia.com






