SOUND CIAK!, Cinema in musica al Leoncavallo! programma marzo
Giuseppe La Bua 04.03.10, 10:00 in Cinema | Letture: 273
SOUND CIAK!
Cinema in musica al Leoncavallo!
Eccoci qua. Questa è solo la prima edizione della rassegna Sound Ciak! che si pone come obiettivo quello di raccogliere le più svariate esperienze musicali contemporanee per spiegare meglio quello che sta succedendo oggi nella musica e non solo. Sound Ciak! racchiude già nel titolo la spiegazione dei contenuti: il sound check è l’ultima fase di prova prima di portare la propria esperienza davanti al pubblico, il Ciak è quel suono che dà inizio alla registrazione di immagini sulla pellicola.
E’ questo il contenuto della rassegna: nuovi e vecchi talenti, gruppi e persone che animano il panorama musicale indipendente fanno sentire la loro musica non propriamente convenzionale, che ha la necessità di essere registrata e divulgata.
La musica si unisce o segue a immagini di film: l’evoluzione e l’esperienza del secolo passato hanno fatto si che la musica si slegasse in qualche modo dalle parole unendosi alle immagini, diventando spesso colonna sonora anche delle nostre esperienze e della nostra quotidianità. Un cambiamento che ha stimolato nuove avanguardie musicali e che è il punto di partenza della rassegna.
Tutto questo nella storica cornice del Leoncavallo che in una fase di trasformazione dei propri spazi, li metterà a disposizione nei mercoledì milanesi dando dinamicità a questo percorso.
“Quando la musica è ascoltata, il tempo le si rapprende intorno in un lucente cristallo. Ma non udita la musica precipita simile a una sfera esiziale nel tempo vuoto. A questa esperienza tende spontaneamente la musica nuova, esperienza che la musica meccanica compie ad ogni istante; l’assoluto venir dimenticato. Essa è veramente il manoscritto in una bottiglia”.
Da novembre il Leoncavallo rinnova le sue iniziative proponendo una nuova rassegna “Sound Ciak!”, il cinema in musica.Tutti i mercoledì, alle 22.00 spaccate, inizierà all’interno di uno dei diversi spazi del Leoncavallo, una proiezione di film, documentari, cortometraggi a cui seguirà al termine, l’esibizione musicale di un gruppo, di un dj o di un ensemble tra le migliori che la scena indipendente propone.La scelta dello spazio e della proiezione è affidata completamente al gruppo
3 MARZO 2010 – Dauntaun
VAITEA – L’ODIO
L’amore di Vaitea verso l’hip hop è iniziato tanti anni fa e ad oggi non solo vanta numerose collaborazioni con diversi artisti, ma sicuramente non ha nulla da invidiare a quei 3 o 4 rappers che ci vengono a parlare di trattare male il resto del mondo.
In queste serate ci dimostrerà il suo amore eterno per l’LP proponendo una serie di ascolti direttamente da vinile in strettissima relazione al film che si è appena visto.
“L’Odio” è un film che parte aprendosi in una Parigi periferica dove tre ragazzacci affrontano una giornata non propriamente tranquilla il tutto ovviamente accompagnato da una splendida colonna sonora. Be? Che state leggendo ancora? Tutti sotto palco ad ascoltare!
www.myspace.com/vaitea
10 MARZO 2010 – Dauntaun
MAD MARTIGAN – IL GRANDE LEBOWSKI
I Mad Martigan uniscono tocchi di rock classico, con varianti psichedeliche e un desert rock caratterizzato da potenti distorsioni e percussioni selvagge. Hanno all’attivo “God is in the Mushroom” uscito nel settembre 2008 sotto la produzione della El Guscio Records. La loro musica nasce dal deserto, che nel loro caso, vivendo a Milano, è un deserto di cemento.
Stasera portano il divertente lavoro di un grande regista come Terry Gilliam, “Banditi del Tempo” avventuroso viaggio nel tempo di 6 nani arrivati per caso nella stanza di un giovane.
www.myspace.com/themadmartigan
17 MARZO 2010 – Dauntaun
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IL BABAU & I MALEDETTI CRETINI – TRE CORTI DI JAN SVANKMAJER
Una serata a 360° che si apre con i rumori onomatopeici dei corti di Svankmajer finendo con le suggestionanti tematiche di Poe. Il Babau & i maledetti Cretini è un progetto visionario che nasce nel 2000 come quartetto di “rock regressivo e musica da cameretta” e dopo aver prodotto un disco, ha iniziato a dedicarsi ai “fonodrammi”, concerti-spettacoli che mostrano il lato teatrale della musica, evocando immagini e musicando letture. Nel 2006, il Babau ha omaggiato Buzzati con il fonodramma “Chi sta scavando?” e ora invece si cimenta in un nuova fatica, uno spettacolo ad episodi dedicato interamente ai racconti del terrore di Edgar Allan Poe.
La serata si apre con una serie di cortometraggi surreali di Jan Svankmajer: “Dittico del mistero e del Terrore”, “Il cuore Rivelatore”, “La verità sul caso di Mister Valdemar”.
Svankmajer è un grandioso regista nato a Praga nel 1934 che da vita a centinaia di oggetti in sequenze di stopmotion (ma non solo) e sembra aver ispirato geni come Tim Burton.
www.myspace.com/ilbabauimaledetticretini
24 MARZO 2010 – Hemp Bar
MUSETTA – MIRACOLO A MILANO
Leggere la biografia dei Musetta ti lascia senza fiato. Sono partiti in due: Marinella alla voce e Matteo all’elettronica. Hanno all’attivo un solo album “Mice to meet you!” che si è qualificato primo nella categoria “Migliore album di Electronica” del Just Pain Folks Music Awards ’09 a Nashville che è uno dei concorsi di musica indipendenti più grandi al mondo. Hanno già suonato su palchi importanti tra cui l’Heineken Jammin’ Festival, Rock Contest e Arezzo Wave.
Amano il trip hop, il jazz, la sperimentazione e le colonne sonore. Ed è proprio per questo che sono qui: stasera portano la loro versione sonorizzata live di “Miracolo a Milano”.
Dopo ci presenteranno anche i brani nuovi con una nuova formazione a quattro con l’aggiunta di basso, chitarra e batteria, il tutto integrato da VJ-set per unirsi alla musica.
Stasera ne vedremo delle belle.
musetta.co.uk
www.myspace.com/musetta
31 MARZO 2010 – Baretto
CATERINA PALAZZI QUARTET – IL CAMERAMAN E L’ASSASSINO
Caterina è una giovane contrabbassista romana che dopo anni di studi musicali, sta portando in giro la sua musica. Lei è cresciuta nel rock, ma l’avvicinarsi al jazz e l’approfondimento di questo genere la porta alla creazione di un jazz che richiama a situazioni ed immagini più frequenti e tipiche del rock. Stasera con il suo quartetto presenta il suo nuovo disco “Sudoku killer” anticipato dal film “Il cameraman e l’assassino” uscito nei primi anni novanta che racconta di un folle assassino che viene seguito da una troupe televisiva che ne documenta lo stile. Una specie di Grande Fratello horror forte ed intenso proprio come la musica del giovane quartetto.
www.myspace.com/caterinapalazzi






